Due con - La storia dei fratelli Abbagnale

I Campioni del Mondo e le Olimpiadi: l'Apice del Successo

L’Era degli Abbagnale e i Successi Inarrestabili

È nello stesso anno, il 7 settembre 1974, che varca per la prima volta la porta del Circolo un giovane che avrebbe fatto la storia del canottaggio mondiale: Giuseppe Abbagnale. Sarà seguito dai fratelli Carmine nel 1977 e da Agostino nel 1981, completando così una dinastia leggendaria.

I tempi sono ormai maturi, e il 27 aprile 1975, sotto la presidenza di Giovanni Greco, Antonio Dell’Aquila conquista il Titolo Italiano a Chiusi nel Canoino, a distanza di sedici anni dal primo titolo conseguito dal Circolo.

Dal 1975 al 1995, ininterrottamente per vent’anni, i canottieri del Circolo Nautico Stabia conquistano l’impressionante cifra di 56 titoli italiani, con una media di circa tre titoli all’anno, proiettando il Circolo Nautico Stabia ai vertici del canottaggio nazionale.

Ma i successi non si fermano ai confini nazionali. Ben presto arrivano anche le prime decisive affermazioni in campo internazionale.

Ai Mondiali Juniores di Villach del 1976 spicca un nono posto del Due con, con il giovanissimo Giuseppe Abbagnale e Mario Bandino, timoniere Di Capua. L’anno successivo, sotto la presidenza di Franco Scarselli, l’ Otto con federale, con Giuseppe Abbagnale, si classifica ottavo ai Mondiali Juniores di Tampere.

Nel 1979, dopo un settimo posto di Carmine Abbagnale nell’Otto con federale ai Mondiali Juniores di Mosca, emerge il settimo posto conquistato nel Due con ai Mondiali di Bled da Giuseppe Abbagnale, Antonio Dell’Aquila, con il timoniere Giuseppe Di Capua.

Il 1980 è un anno storico: il Due con del Circolo Nautico Stabia rappresenta l’Italia alle Olimpiadi di Mosca, vincendo la prestigiosa piccola finale. Nello stesso anno, Antonio Dell’Aquila lascia il canottaggio, e viene sostituito dal diciannovenne Carmine Abbagnale, fratello minore di Giuseppe.

È questo l’inizio di un’era leggendaria.

È il 1980 l’anno che consacra per la prima volta un atleta del nostro Circolo campione iridato. Stiamo parlando di Francesco “Ciccio” Esposito, senza dubbio il più grande atleta stabiese di tutti i tempi. 

Ai Mondiali Pesi Leggeri di Hazewinkel, nel Doppio federale con Ruggiero Verroca (Circolo Barion), conquista il primo dei suoi nove titoli mondiali: una serie impressionante che si estende al 1981, 1982, 1983, 1984, 1988, 1990, 1992 e 1994. A questi si aggiungono le sette vittorie a Lucerna (1981, 1985, 1986, 1990, 1991, 1992, 1994), le sei medaglie d’oro agli Internazionali di Francia (1981, 1982, 1985, 1986, 1987, 1992), cinque Memorial  D’Aloja e ben 13 titoli di Campione d’Italia. Ciccio Esposito è stato anche il primo atleta italiano a cui è stato assegnato il Premio Keller (1996), un prestigioso riconoscimento internazionale della FISA.

Sempre nel 1980, il 17 agosto, Carmine Abbagnale, in coppia con Maurizio Cimmino e il timoniere Aniello Greco, si classifica quarto ai Mondiali Juniores di Hazewinkel nel Due con.

L’anno successivo, il 1981, segna l’inizio dell’epopea leggendaria dei fratelli Giuseppe e Carmine Abbagnale, affiancati dal timoniere Peppiniello Di Capua. Con la storica vittoria ai Mondiali di Monaco, questa straordinaria formazione conquisterà ben sette titoli mondiali (1981, 1982 Lucerna, 1985 Hazewinkel, 1987 Copenaghen, 1989 Bled, 1990 Tasmania, 1991 Vienna), due allori Olimpici (Los Angeles 1984, Seoul 1988), cinque medaglie d’oro alla Grande Regata di Mosca (1982, 1983, 1985, 1987, 1988), i Giochi del Mediterraneo (Atene 1991) e quattro Internazionali di Francia (1979, 1984, 1985, 1993).

A livello nazionale, Giuseppe si aggiudica 29 titoli di Campione d’Italia, Carmine 23 e Di Capua 28.

Il nostro prestigioso Due con, oltre alle innumerevoli vittorie in regate internazionali, detiene un altro invidiabile record: quello di aver vinto per tre volte consecutive a Lucerna (1983, 1984, 1985) la “Internationale Ruderregatta Rotsee-Luzern”, assicurandosi un trofeo (a forma di orologio da tavolo) che prima di allora nessuno era riuscito a portare a casa. Per completezza, ricordiamo che il nostro Due con ha vinto anche in “Due senza” agli Internazionali di Vienna del 1990.

Non possiamo dimenticare anche la medaglia d’oro di Agostino Abbagnale, un altro atleta del Circolo Nautico Stabia, vinta nel Quattro di coppia (4x) alle Olimpiadi di Seoul (1988), a cui si aggiungono 10 titoli italiani conquistati con lo Stabia.

Successivamente a Seoul 1988 Agostino si rese protagonista di una impresa davvero eccezionale. Dopo otto anni fu di nuovo Medaglia d’Oro nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta nel Doppio e, poi, alle Olimpiadi di Sidney nel 2000, ancora Oro, sbaragliando gli avversari a bordo del Quattro di Coppia, portando a tre i suoi allori Olimpici. Traguardo di cui si possono vantare in pochissimi.